Il nido d’ape in cartone
Carta piegata e incollata in celle esagonali: fra due pelli diventa un pannello che pesa poco e non cede.
Che cos’è
Il nido d’ape in cartone — o cartone cellulare — è un reticolo di celle esagonali ottenuto incollando e poi espandendo fogli di carta. Chiuso è un pacco piatto; aperto diventa una struttura tridimensionale alta quanto serve.
Incollato fra due pannelli — legno, MDF, cartone, laminato — fa quello che nel calcestruzzo fa il tondino: prende i carichi e li distribuisce, lasciando al pieno solo il compito di essere superficie.
Specifiche
| Grammatura della carta | da 180 a 250 g/m² |
|---|---|
| Dimensione dell’alveolo | 16, 25 e 30 mm |
| Taglio | su misura, secondo il formato richiesto |
| Materiale | carta riciclata, riciclabile al 100% |
Tre modi di riceverlo
Chiuso e fresato
Il pannello arriva chiuso e forato: i fori lasciano uscire il vapore durante la pressatura a caldo. Si estende al momento dell’uso.
Chiuso continuo
In bobina o in pacchi continui, per le linee automatiche dei pennellifici e delle industrie che lavorano in ciclo.
Aperto ed espanso
Già esteso e imballato in pacchi: pronto da posare, senza passaggi intermedi.
Cosa cambia, in pratica
Un’anta con anima alveolare si monta in due, non in tre. Su un camion ci va più merce a parità di peso. In magazzino il prodotto chiuso occupa una frazione dello spazio di quello espanso.
E alla fine, quando il mobile o la porta arrivano a fine vita, l’anima è carta: va nel macero insieme all’imballo, senza doverla separare.
Parliamo del tuo progetto
Dicci che pannello ti serve — grammatura, alveolo, misura — e ti rispondiamo con una proposta. Se non lo sai ancora, lo troviamo insieme.
Contatti